Quando le folle estive se ne vanno, il Lago di Garda cambia carattere. L’aria si fa tersa, le montagne si vedono nitide fino al Baldo innevato, e nei centri storici compaiono le casette di legno. È la stagione in cui il lago torna ai suoi abitanti — e forse il momento migliore per visitarlo.
I mercatini del Garda hanno un vantaggio che quelli di montagna non hanno: si raggiungono facilmente, spesso in mezz’ora d’auto uno dall’altro, e si possono combinare in un unico fine settimana. Ecco quali valgono il viaggio e come organizzarsi.
Arco — il più grande del lago
Il mercatino di Arco è il riferimento di tutto l’alto Garda: una quarantina di casette di legno distribuite nel centro storico, sotto il castello medievale. È l’unico con le date già ufficiali per quest’anno: dal 13 novembre 2026 al 6 gennaio 2027.
Il contesto fa la differenza — Arco è una cittadina asburgica con palazzi color pastello e giardini di palme, e l’atmosfera è più mitteleuropea che italiana. Da non perdere la salita al Castello di Arco, spettacolare anche d’inverno.
Canale di Tenno — il borgo medievale
Il più suggestivo, e il più piccolo. Canale di Tenno è un villaggio medievale in pietra rimasto praticamente intatto, a pochi chilometri da Riva del Garda: nei fine settimana d’Avvento i suoi vicoli si illuminano di candele e lanterne, senza gadget e senza plastica. Si visita in un’ora, ma è quello che si ricorda.
Attenzione: apre solo nei weekend prima di Natale ed è molto frequentato. Conviene arrivare presto o nel tardo pomeriggio.
Riva del Garda
Riva monta il suo villaggio natalizio tra Piazza III Novembre e il lungolago, con la Casa di Babbo Natale alla Rocca — la scelta giusta se viaggiate con bambini. È anche la base più comoda per visitare in giornata Arco e Canale di Tenno: sono tutti nel raggio di quindici minuti.
La sponda veronese: Bardolino, Lazise, Garda
Sul lato veronese i mercatini si affacciano direttamente sull’acqua. Bardolino allestisce un villaggio in stile tirolese sul lungolago, con la ruota panoramica; Lazise gioca la carta del borgo murato e del porticciolo scaligero. Sono a dieci minuti d’auto l’uno dall’altro e si fanno bene nello stesso pomeriggio.
La sponda bresciana: Salò e Gardone
Più raccolti e meno turistici. Salò sfrutta il suo lungolago a mezzaluna, mentre a Gardone Riviera vale la pena verificare le aperture invernali del Vittoriale, che d’inverno è quasi vuoto e rende molto più che in agosto.
Gardaland Magic Winter
Non è un mercatino, ma per chi ha bambini è spesso il motivo principale del viaggio: Gardaland riapre in versione natalizia tra fine novembre e l’Epifania, con il parco addobbato e spettacoli a tema. Si prenota online e conviene farlo con anticipo nei weekend di dicembre.
Quando andare
I fine settimana di dicembre sono i più affollati, soprattutto quello dell’Immacolata: se potete scegliere, puntate su un giorno feriale o sulle settimane di fine novembre, quando tutto è già allestito ma il traffico è normale. Molti mercatini restano aperti fino al 6 gennaio, e la prima settimana dell’anno è probabilmente il momento più tranquillo in assoluto.
Come muoversi d’inverno
In auto. È il mezzo più pratico in bassa stagione, ma tenete conto che diversi centri storici sono a traffico limitato: la nostra guida alla ZTL sul Lago di Garda spiega dove si può entrare e dove conviene lasciare l’auto, e trovate i posteggi principali nella mappa dei parcheggi.
In battello. D’inverno il servizio è molto ridotto rispetto all’estate e alcune tratte si fermano del tutto: prima di contare sul battello per spostarvi tra una sponda e l’altra, controllate gli orari stagionali nella guida ai traghetti. Il traghetto auto Toscolano Maderno–Torri del Benaco, invece, funziona tutto l’anno ed è la scorciatoia più utile tra le due rive.
In treno. Peschiera e Desenzano sono sulla linea Milano–Venezia, comode se arrivate da fuori. Tutti i dettagli su come arrivare al Lago di Garda.
Cosa mangiare
Vin brulè e bombardino ovunque, ma vale la pena cercare i prodotti veri del lago: l’olio extravergine del Garda DOP — la spremitura è proprio di novembre, quindi lo trovate nuovo — e i vini della sponda veronese, dal Bardolino al Chiaretto. Sul lato trentino cercate invece la carne salada e la polenta di storo.
Una nota sulle date
Ad oggi solo Arco ha comunicato le date ufficiali dell’edizione 2026. Gli altri Comuni pubblicano di norma il programma tra settembre e ottobre: i periodi indicati qui sopra seguono lo schema delle edizioni precedenti (apertura tra metà e fine novembre, chiusura il 6 gennaio) e vanno considerati indicativi finché non arriva l’ufficialità. Aggiorneremo questa pagina man mano che i programmi vengono confermati.
Se state pensando a una visita fuori stagione, leggete anche perché vale la pena visitare il Garda d’inverno e il nostro calendario eventi, aggiornato mese per mese.


