MAG — Museo Alto Garda
Riva del Garda
Arte e archeologia nella rocca medievale di Riva: il MAG racconta il Garda trentino dal Neolitico ai paesaggisti del Novecento.
La pinacoteca raccoglie opere dal XV al XX secolo, con un nucleo significativo di paesaggisti che tra Otto e Novecento scelsero il Garda come soggetto prediletto. I dipinti di Hans Lietzmann, di Luigi Bonazza e dei vedutisti tedeschi e austriaci documentano un lago che in un secolo è cambiato meno di quanto si potrebbe pensare. La sezione di arte contemporanea ospita mostre temporanee di livello nazionale e internazionale, spesso legate al rapporto tra arte e paesaggio.
La collezione archeologica include reperti dalle palafitte del lago di Ledro — uno dei siti UNESCO dell’arco alpino —, materiali romani dal municipium di Riva e una notevole raccolta di stele e iscrizioni che raccontano la romanizzazione della valle del Sarca. Tra i pezzi più interessanti, una serie di fibule e ornamenti in bronzo dell’età del Ferro che documentano i contatti commerciali tra il mondo alpino e la pianura.
Una sezione permanente è dedicata alla storia della Rocca stessa: costruita nel XII secolo dai principi-vescovi di Trento, ampliata dagli Scaligeri e poi dai Veneziani, la fortezza visse il suo periodo più drammatico durante la Prima Guerra Mondiale, quando Riva — ultimo avamposto austriaco sul Garda — fu bombardata e contesa tra i due eserciti. Le fotografie d’epoca mostrano una città in macerie che seppe rinascere in pochi decenni.
Il MAG organizza laboratori didattici per bambini e ragazzi, visite guidate tematiche e una rassegna estiva di eventi nel cortile della Rocca, con concerti e spettacoli teatrali sotto le stelle. La visita richiede circa 90 minuti. Il museo è aperto dal martedì alla domenica tutto l’anno. La Rocca si raggiunge a piedi dal centro di Riva in 5 minuti, costeggiando il porto.