Il Vittoriale degli Italiani è la cittadella che Gabriele d’Annunzio costruì tra il 1921 e il 1938 sulla collina di Gardone Riviera: una casa-museo, un parco di nove ettari con una nave da guerra incastonata tra i cipressi, un anfiteatro in marmo rosso, un mausoleo sulla cima e una serie di musei che continuano ad aprirsi. Con oltre 300.000 ingressi l’anno (303.403 nel 2025) è tra le case-museo più visitate del mondo, e nel 2026 ha riaperto due dei suoi luoghi simbolo: il Mausoleo, restaurato e illuminato di nuovo, e l’Auditorium completamente rinnovato.

Cosa è il Vittoriale, in breve
Non è una villa ma un intero complesso: edifici, viali, piazze, giardini, corsi d’acqua e un teatro all’aperto, voluti dal poeta come «libro di pietre vive» della sua «vita inimitabile» e delle imprese italiane della Prima guerra mondiale. Dal 2010 la Fondazione è privatizzata e non riceve fondi statali; dal 2008, con la presidenza di Giordano Bruno Guerri, il progetto «Riconquista» ha restaurato e riaperto ogni area, trasformando il parco anche in un museo a cielo aperto di arte contemporanea: il Cavallo blu di Mimmo Paladino vicino all’anfiteatro, gli Angeli di Ugo Riva, il San Sebastiano di Ettore Greco alla base del Mausoleo, i cani di Velasco Vitali sulla sua sommità, la fontana di Mario Botta.

La Prioria: la casa del poeta
È il cuore della visita e si vede solo con la guida interna del Vittoriale: circa 35 minuti in gruppi di 10 persone, con posti limitati durante la giornata. Conviene comprare il biglietto in anticipo, anche la sera prima, su bottega.vittoriale.it. Dentro, ogni stanza è un’ossessione: la Stanza del Lebbroso, la Stanza delle Reliquie, la Zambracca, l’Officina dove scriveva, il Bagno Blu con centinaia di oggetti, la Stanza della Musica. La Prioria ha molte barriere architettoniche; il parco e diversi musei sono invece accessibili in carrozzina.

Il parco, la Nave Puglia e il Laghetto delle Danze
Il parco ha vinto nel 2012 il premio «Parco più bello d’Italia» ed è oggi coltivato senza pesticidi. Si sale tra cipressi e ulivi fino alla Regia Nave Puglia, la prua di un incrociatore donato dalla Marina e murato nella collina, rivolta verso l’Adriatico; più in basso c’è il Laghetto delle Danze, uno specchio d’acqua a forma di violino alimentato dai rivi dell’Acqua Pazza e dell’Acqua Savia, riaperto nel 2013 dopo i lavori contro il dissesto. Nel Roseto crescono varietà dai dodici paesi legati al poeta e la Rosa Gabriele d’Annunzio, medaglia d’oro al concorso di Roma 2020. Da non perdere anche l’Arengo, la Piazzetta Dalmata, il Cortile degli Schiavoni e i Loggiati, aperti al pubblico negli ultimi anni con vista sul parco e sul lago. Il biglietto del parco vale tutto il giorno: si può uscire e rientrare. I cani al guinzaglio entrano nel parco, non nella Prioria.


Il Mausoleo e l’Auditorium, riaperti nel 2026
A ottobre 2025 sono iniziati i lavori sui due edifici e a marzo 2026 il Mausoleo è tornato visitabile dopo un restauro completo, con una nuova illuminazione realizzata insieme ad A2A che lo rende leggibile anche di sera. È il punto più alto del Vittoriale: tre gironi di pietra bianca, la tomba di d’Annunzio al centro e attorno quelle dei legionari fiumani, con la vista più ampia sul golfo di Salò. L’Auditorium, interamente rinnovato, custodisce appeso al soffitto lo SVA, il biplano del volo su Vienna del 1918, e ospita incontri e concerti.



I musei e l’ologramma di d’Annunzio
Oltre alla Prioria ci sono il Museo d’Annunzio Segreto, con gli oggetti rimasti per decenni chiusi negli armadi della casa; il Museo d’Annunzio Eroe, sul patrimonio militare; il Museo «L’automobile è femmina», con l’Isotta Fraschini, l’Alfa Romeo «Soffio di Satana» e la Fiat Tipo 4 dell’ingresso a Fiume del 1919; il Museo della Santa Fabbrica dedicato all’architetto Gian Carlo Maroni, allestito nel Casseretto; e il Golfo Nascosto, spazio espositivo sotto le tribune del teatro. La Saletta Cinematografo, con una sola poltrona, è la sala cinematografica più piccola del mondo. Dal 2025, a Casa Cama, c’è AVaDa: un d’Annunzio cinquantenne ricostruito in scala 1:1 con la sua voce restaurata dall’intelligenza artificiale, che risponde alle domande dei visitatori.
L’anfiteatro e gli eventi
Il Parlaggio, l’anfiteatro progettato da Maroni nel 1931 e completato solo nel 2020 con il rivestimento in marmo rosso di Verona, è la location da concerto più bella del lago: il palco ha il Garda alle spalle. Ogni estate ospita il festival Tener-a-mente, che nel 2025 ha superato le 23.000 presenze con il teatro sempre pieno e negli anni ha portato qui Patti Smith, Lou Reed, Paolo Conte, Ludovico Einaudi, Diana Krall, Jeff Beck con Johnny Depp. D’estate ci sono anche i Notturnali, le aperture serali con il parco illuminato.


Informazioni pratiche
Dove: Via del Vittoriale 12, Gardone Riviera (BS), a 10 minuti da Salò; parcheggio a pagamento all’ingresso. Orari: con l’orario estivo (dal 7 marzo 2026) il complesso apre alle 9 e chiude alle 20, biglietteria fino alle 19; in inverno il parco apre 10–17 (weekend 9:30–17:30) e la Prioria 10–16. Biglietti: percorsi diversi, dal solo parco al completo con Prioria e musei; la Prioria si prenota in anticipo su bottega.vittoriale.it. Il Vittoriale è capofila di GardaMusei e aderisce al biglietto unico One Garda Ticket. Prezzi e orari aggiornati su vittoriale.it, tel. +39 0365 296511, info@vittoriale.it. Scheda del luogo: Il Vittoriale degli Italiani.

Vittoriale Lab: il bando per under 25
Dal settembre 2026 il Vittoriale ha aperto Vittoriale Lab, un concorso nazionale di idee per under 25: candidature entro il 30 ottobre 2026 e laboratorio residenziale al Vittoriale il 30 e 31 gennaio 2027.
Fonte: comunicato istituzionale 2026 della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani (ufficio stampa) e vittoriale.it. Aggiornato il 21 settembre 2026.


