Cima Comer è una delle vette panoramiche più suggestive sopra Gargnano, sulla sponda bresciana del Lago di Garda. A 1.280 metri di quota, il suo “balcone” in legno regala una vista a 180° sul lago, sul Monte Baldo, sulle isole, sulla penisola di Sirmione e — nelle giornate più limpide — fino alla pianura padana. È una meta classica per chi ama il trekking impegnativo e i panorami aerei sul Garda.
Il percorso
L’escursione classica parte dal borgo di Sasso (484 m), piccola frazione di Gargnano raggiungibile in auto da Toscolano lungo la SP9. Il sentiero CAI 231 si inerpica tra uliveti monumentali e boschi di leccio, attraversa pareti rocciose e raggiunge il Rifugio degli Alpini di Gargnano (1.150 m, raggiungibile anche in auto da chi vuole accorciare l’itinerario). Dal rifugio, in circa 30 minuti di cammino, si arriva alla croce di vetta e all’osservatorio in legno per il birdwatching: punto privilegiato per avvistare aquile e rapaci.
Lungo il percorso vale la pena la breve deviazione all’Eremo di San Valentino, antica struttura del 1650 con quattro piccole celle scavate nella roccia, una testimonianza di vita eremitica tra le più suggestive della zona.
Varianti del percorso
Alla biforcazione si può scegliere tra il sentiero CAI 231 (difficoltà EE — Escursionisti Esperti, tratti esposti) oppure il CAI 231a, più dolce e meno tecnico, che conduce comunque al Rifugio Alpini. Chi vuole un’escursione più breve può raggiungere il Rifugio in auto dalla strada forestale di Briano-Rifugio Pirlo, e da lì proseguire a piedi 30-45 minuti fino alla cima.
Caratteristiche tecniche
- Distanza: 8 km (andata e ritorno)
- Dislivello: +837 m
- Durata: 3:30 ore complessive
- Difficoltà: EE — Escursionisti Esperti (CAI 231); E (CAI 231a, più facile)
- Quota vetta: 1.280 m
- Segnavia: CAI 231, 231a, 232
Consigli pratici
- Calzature: scarponi da trekking obbligatori, suola con grip
- Bastoncini: utili specialmente in discesa
- Acqua: portare scorte (la fontana di Sasso non è potabile, il rifugio Alpini ha acqua durante l’apertura)
- Stagione: percorribile tutto l’anno; evitare le ore più calde in piena estate
- Parcheggio: 20 posti a Sasso, gratuiti
Come arrivare
Da Gargnano seguire le indicazioni per Sasso lungo la SP9. La strada è stretta in alcuni tratti e richiede attenzione, soprattutto in caso di incrocio. Tempi di percorrenza: ~15 minuti dal lago. In alternativa si può salire più in alto fino al Rifugio Alpini con strada forestale (verificare lo stato del tracciato in stagione).
Periodo migliore
La primavera (aprile-giugno) e l’autunno (settembre-ottobre) offrono temperature ideali e visibilità ottima. In estate è meglio partire all’alba per evitare il caldo. In inverno la zona può essere innevata: scarponi alti e attenzione al ghiaccio.
Informazioni e foto tratte dalla scheda escursionistica curata da Stefano Poma su stefanopoma.it. Per traccia GPX scaricabile, gallery foto completa e relazioni di trekking consulta la fonte originale.
Caratteristiche
Direzioni da seguire
Dal parcheggio della Valle Briano si raggiunge il Rifugio ANA Gargnano (989 m). Da qui si imbocca il sentiero che sale verso il Monte Denervo attraverso il bosco di faggi.
La salita è costante e su sentiero stretto, con alcuni tratti su terreno roccioso e zone di frana. Dopo circa 1 ora si raggiunge la cima del Monte Denervo (1.447 m).
Si prosegue lungo il crinale verso la Cima Comer (1.269 m), con un tratto di discesa e risalita. Il rientro avviene per l'altro versante dell'anello, tornando al Rifugio Gargnano.
Come arrivare
Da Gargnano seguire le indicazioni per Sasso lungo la SP9 (circa 15 minuti in auto). La strada è stretta in alcuni tratti. Parcheggio gratuito al borgo di Sasso (20 posti). In alternativa è possibile salire in auto fino al Rifugio Alpini di Gargnano lungo una strada forestale.
Dove parcheggiare
Parcheggio nella Valle Briano, sotto il Rifugio ANA Gargnano a circa 975 m di quota. Posti limitati.
Coordinate punto di partenza
Attrezzatura consigliata
Scarpe da montagna con caviglia alta e suola rigida. Bastoncini da trekking consigliati. Portare almeno 1,5 litri d'acqua, cibo energetico, giacca antivento e un cambio. Cartina dei sentieri della zona.
Sicurezza
Sentiero di montagna con tratti esposti e terreno instabile (zone di frana). Non adatto a bambini piccoli o escursionisti inesperti. Verificare le condizioni meteo prima di partire. In caso di nebbia o temporale, tornare indietro. Emergenze: 112.
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