Sulle colline tra Bardolino, Lazise e l’entroterra veronese la vendemmia 2026 è iniziata il 14 settembre, circa una settimana prima della media. È un’annata particolare per un altro motivo: il Consorzio di tutela del Bardolino compie cento anni. Il primo «Consorzio di difesa del vino tipico Bardolino» nacque nel 1926, tra i primissimi in Italia; il Consorzio moderno arrivò nel 1969 e nell’aprile 2026, a Vinitaly, ha ricevuto il premio «100 anni d’eccellenza». Le celebrazioni sono in programma dal 9 all’11 ottobre 2026, appena finita la raccolta.
L’annata 2026 in numeri
La denominazione copre circa 2.400 ettari e il Consorzio riunisce più di 800 soci, cioè il 92% della produzione. Per il 2026 si stimano circa 20 milioni di bottiglie, divise a metà tra Bardolino e Chiaretto. Le uve sono arrivate sane, con gradazioni elevate e una buona acidità, il che promette vini equilibrati; i volumi saranno leggermente sotto la media per il caldo estivo e la poca pioggia, mentre alcune zone limitate hanno avuto danni da grandine. «Sarà una vendemmia degna del Centenario», ha detto il presidente Fabio Dei Micheli presentando i dati.
Cosa si produce qui
Tre vini, tutti dalle stesse uve locali, Corvina in testa con Rondinella e Molinara. Il Bardolino DOC è il rosso leggero e fresco da bere giovane, anche appena fresco d’estate; nella versione Novello esce a novembre. Il Chiaretto di Bardolino è il rosato del lago, fermo o spumante, che oggi vale metà della produzione ed è il vino che si trova in ogni bar del lungolago. Il Bardolino Superiore DOCG è la versione più strutturata, e dal 2018 esistono tre sottozone che raccontano i terreni diversi della sponda veronese: Montebaldo sulle pendici del monte, La Rocca sulle colline moreniche affacciate sul lago, Sommacampagna verso la pianura.
Come vivere la vendemmia da visitatori
Settembre e ottobre sono il periodo migliore per venire sulla sponda veronese: temperature miti, lungolaghi vuoti e cantine in piena attività. Alcune idee concrete:
- Festa dell’Uva e del Vino, dal 1 al 5 ottobre: 95ª edizione, stand delle cantine sul lungolago, sfilata la domenica e fuochi sull’acqua. Il venerdì e il sabato ci sono le camminate «Tra vigne e uliveti» con degustazione in cantina, da prenotare su bardolinotop.it.
- Strada del Vino Bardolino: l’itinerario tra i vigneti dell’entroterra, da fare in auto, in bici o a piedi tra una cantina e l’altra.
- Museo del Vino alla cantina Zeni, a Bardolino: attrezzi, storia della viticoltura gardesana e degustazione finale.
- Cantina del Chiaretto: per capire il rosato del lago dove nasce.
- Le celebrazioni del Centenario, 9–11 ottobre: il programma sarà pubblicato dal Consorzio su consorziobardolino.it; lo aggiorniamo nella scheda evento.
Informazioni pratiche
Consorzio di Tutela Chiaretto e Bardolino, Villa Carrara-Bottagisio, Riva Cornicello 3, Bardolino; tel. +39 045 6212567, segreteria@consorziobardolino.it, consorziobardolino.it. Molte cantine della zona aprono per visite e degustazioni su prenotazione: durante la vendemmia conviene scrivere qualche giorno prima. Fonte dei dati: comunicato del Consorzio del 16 settembre 2026.


