Castello Scaligero di Malcesine
Malcesine
De vesting van Goethe steil boven het meer: natuurmuseum, vijfhoekige toren en uitzicht op de Monte Baldo.
Le origini risalgono al periodo longobardo (VI-VII secolo), ma furono gli Scaligeri di Verona a dare al forte la forma attuale nel XIV secolo. La torre pentagonale, asimmetrica e insolita nel panorama dei castelli italiani, si eleva 24 metri sopra il paese ed è visibile da chilometri di distanza. La forma irregolare segue il profilo della roccia su cui sorge, rendendo il castello tutt'uno con il paesaggio naturale.
Il visitatore più celebre fu Johann Wolfgang von Goethe, che il 13 settembre 1786, durante il suo Viaggio in Italia, si fermò a disegnare il castello. Fu scambiato per una spia austriaca e brevemente trattenuto: l'episodio, raccontato con ironia dallo stesso Goethe, è commemorato da un busto del poeta nell'atrio del castello e da una sala dedicata al suo viaggio sul Lago di Garda.
Oggi il castello ospita il Museo di Storia Naturale del Monte Baldo e del Lago di Garda. Le sale espongono fossili, minerali, erbari storici e ricostruzioni degli ambienti naturali della montagna che sovrasta Malcesine — il Monte Baldo, definito Hortus Europae (giardino d'Europa) per la straordinaria varietà botanica. Una sezione è dedicata alla pesca tradizionale sul Lago di Garda, con reti, barche e attrezzi che documentano un'attività millenaria.
La terrazza in cima alla torre offre una vista a 360 gradi: il lago fino a Sirmione, il Monte Baldo con la funivia che sale a 1.800 metri a Tratto Spino, la costa lombarda con Limone e Gargnano. Nelle giornate limpide si distinguono le cime del gruppo dell'Adamello.
La visita richiede circa un'ora. Il castello è raggiungibile dal centro di Malcesine attraverso vicoli in salita non adatti alle carrozzine. Nei mesi estivi si consiglia una visita mattutina, prima dell'arrivo dei gruppi turistici. Il biglietto dà accesso a tutte le sale, alla torre e ai giardini interni.