Palazzo Feltrinelli — Gargnano
Gargnano
Neogotiek en Italiaanse geschiedenis aan de oeverpromenade van Gargnano: het paleis van de Feltrinelli's, van residentia van de bankier tot zetel van Mussolini.
L'edificio si sviluppa su tre piani con una facciata di 100 metri che scende verso il lago. Le bifore, le trifore, i pinnacoli e le merlature evocano i palazzi del gotico veneziano, mentre le terrazze coperte e i bow window tradiscono un gusto internazionale che si ispira ai cottage inglesi e alle residenze della Costa Azzurra.
La storia del palazzo prese una piega inattesa nel 1943, quando Benito Mussolini — posto dai tedeschi a capo della Repubblica Sociale Italiana — vi stabilì la sua residenza personale. Gargnano divenne per venti mesi il centro del potere della RSI, e Palazzo Feltrinelli ospitò gli uffici e gli alloggi del dittatore. Le tracce di questo periodo sono scarse ma documentate: il palazzo conserva la disposizione delle stanze dell'epoca, sebbene l'arredo originale sia in gran parte scomparso dopo la Liberazione.
Dal 1946 l'edificio è di proprietà dell'Università degli Studi di Milano, che lo utilizza come centro congressi, per seminari e corsi estivi. Il parco circostante, con alberi secolari e affaccio diretto sul lago, è uno dei giardini storici più eleganti del Garda.
Il palazzo non è aperto al pubblico con regolarità, ma è accessibile durante le Giornate FAI, le aperture straordinarie promosse dall'Università e alcuni eventi culturali. L'esterno e il parco sono tuttavia sempre visibili dal lungolago di Gargnano e meritano una sosta durante una passeggiata nel paese. Si consiglia di controllare il calendario degli eventi sul sito dell'Università di Milano.