Giardino Botanico Heller
Gardone Riviera
Arte contemporanea tra 3.000 specie botaniche: il giardino di André Heller a Gardone Riviera, museo a cielo aperto.
Il giardino ospita oltre 3.000 specie vegetali, organizzate in ambienti tematici che riproducono ecosistemi diversi: la sezione delle felci arboree ricrea l’atmosfera di una foresta tropicale, il giardino giapponese con il suo laghetto e i ponticelli in legno invita alla contemplazione, le aiuole di piante succulente evocano paesaggi desertici. Bambù giganti del sud-est asiatico crescono accanto a orchidee mediterranee, palme accanto a conifere alpine: una coesistenza resa possibile dalla posizione protetta tra la collina e il lago, che mantiene temperature miti anche in pieno inverno.
Dal 1988 il giardino è di proprietà dell’artista André Heller, che ha integrato il percorso botanico con installazioni di arte contemporanea. Tra il fogliame compaiono opere di Keith Haring — vibranti totem colorati che contrastano con il verde circostante —, sculture di Roy Lichtenstein, creazioni di Mimmo Paladino e pezzi di Rudolf Hirt. L’effetto è quello di un museo a cielo aperto dove arte e natura si commentano a vicenda, generando accostamenti inaspettati.
Il percorso si snoda lungo sentieri ombreggiati che salgono dolcemente attraverso terrazzamenti, cascatelle artificiali e piccoli ponti. Nelle giornate di sole, la luce filtra attraverso le chiome creando giochi di ombra sul selciato. Non mancano punti di sosta con panchine dove fermarsi ad ascoltare il suono dell’acqua e il canto degli uccelli — il giardino è rifugio per numerose specie di passeriformi.
La visita richiede circa un’ora. Il giardino è aperto da marzo a ottobre, tutti i giorni. L’ingresso si trova lungo la strada che collega Gardone Riviera a Fasano, a pochi passi dal Vittoriale di d’Annunzio: i due siti si combinano perfettamente in una mezza giornata culturale. Si consiglia la visita nel tardo pomeriggio, quando la luce calda esalta i colori delle piante e delle sculture.